Un po' di Storia ......

 

 

Il nome del Borgo deriva dall'unione di tre territori :

  • il Borgo Tanaro, quartiere popolare alla periferia della città, da sempre in perfetta simbiosi col fiume Tanaro, che lambisce la zona sud di Asti, il nome probabilmente deriva dalla radice indoeuropea "tan-ar", che avrebbe significato di "acqua corrente"
  • la località delle Trincere, a sud del fiume, ricca di campi ed orti coltivati
  • il Torrazzo, località a sud delle Trincere che prende nome probabilmente da una torre di avvistamento lungo la strada romana verso Mongardino.

Gian Luigi Bera asserisce che già nell'età del ferro, il Tanaro costituiva un'importante rotta per i traffici e gli scambi commerciali tra i popoli insediati sul suo percorso, favorendone lo sviluppo demografico.
Il fiume Tanaro, per tutto il periodo medievale, correva lungo il perimetro meridionale delle mura.

 

Un ponte sul Tanaro esisteva già nel 1206, all'incrocio tra corso Venezia e corso Savona.
Secondo le carte dell'archivio Capitolare, nelle sue immediate vicinanze, esisteva già una chiesa dedicata a Santa Maria del Tanaro ed il porto, che raccoglieva i traffici commerciali di uno dei più importanti collegamenti fra il
Piemonte meridionale e le città Padane. Un documento del 1169 riferisce che i mercanti Alessandrini raggiungevano Asti "per aquas".

Il ponte divenne inutile nel Cinquecento: con la deviazione del fiume più a meridione, fu abbandonato ed i resti si notano ancora nella carta del Laurus del 1639.
Sotto la supervisione del governatore Tommaso Valperga di Masino, nel
1587 cominciarono i lavori per la deviazione del fiume: il progetto prevedeva lo spostamento di circa un chilometro a sud del fiume. L'opera, rallentata anche da buona parte dei cittadini astigiani e dalla " Società del Molleggio", che non vedevano di buon occhio la modifica, terminò solamente nel 1588 grazie all'intervento di Carlo Emanuele I di Savoia, che inviò ad Asti Fabio Argentero in qualità di commissario ducale per sbloccare la situazione. Solo nel 1590 l'opera poté ritenersi conclusa

Nell' Ottocento, il Borgo era unito al Rione San Paolo e solamente nel 1930, ottenne il riconoscimento come parrocchia, anche se disponeva di una propria chiesa già dal 1914 (la chiesa della SS.Annunziata

Il Borgo Tanaro Trincere Torrazzo, fin dalle sue prime apparizioni, ha adottato i colori bianco azzurri ondati. Negli anni Ottanta, al centro dello stemma campeggiava un 3T d'oro.
Tra la fine del
XX secolo ed il XXI secolo, il borgo ha adottato uno scudo alla francese antico troncato: la parte superiore presenta su fondo azzurro una forcella da barcaiolo d’argento cimata d’oro, accompagnata da due pesci addossati d’argento; nella parte inferiore, su fondo bianco, tre fasce ondate azzurre con la bordura rossa. Nel 2006 è stata modificata la foggia dello scudo, optando per la forma "a testa di cavallo",

 

Liberamente tratto da WIKIPEDIA

 
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